Pasta fredda

29 Luglio 2018paolo bortolussi
Blog post

Estate vuol dire anche sostituire la pasta con la sua versione fredda, buona mangiata subito ma perché no ancora più buona il giorno dopo. Io qui ho presentato la mia versione con il pesce, per una versione più gustosa e presentata in modo creativo, nulla vieta ovviamente di poter unire tutti gli ingredienti assieme, spazio alla vostra creatività! Perché è sempre bello ricordare che in cucina non esistono diktat  e la cosa migliore è sempre quella di seguire i propri gusti .

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
360 gr pasta corta da poter riempire  (io qui ho usato soqquadro di Verrigni)
200 gr pomodorini datterini gialli e rossi
200 gr gamberetti
200 gr seppioline nostrane
200 gr salmone adatto al consumo  crudo (o se preferite quello affumicato)
100 gr stracciatella di burrata
basilico greco, viola  e timo freschi
1 cipolla rossa  piccola
capperi sotto aceto
succo di 1 limone
fiori eduli per decorare (io qui ho usato i fiori di malva)
sale, olio evo

PROCEDIMENTO:

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata  per il tempo indicato in etichetta, scolatela e raffreddatela subito sotto il getto dell’acqua fredda; una volta raffreddata assicuratevi di eliminare l’eccesso d’acqua  e mettetela in una terrina con un filo d’olio e delle foglioline di basilico greco e timo. Tenetela da parte in frigo.

Frullate assieme una bella manciata di foglie di basilico con 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva  fino ad ottenere un emulsione omogenea.
Lavate i pomodorini, asciugateli bene e tagliateli  a metà e poi ancora a metà nel senso della lunghezza, metteteli in una terrina a insaporire con un filo d’olio, un pizzico di sale e del basilico.
Pulite la cipolla, tagliatela in fettine sottilissime e tenetela a bagno in acqua e succo di limone per farle perdere un po’ il gusto troppo pungente per almeno mezz’ora.
Pulite i gamberetti dal carapace, e togliete eventualmente il budello dell’intestino se li trovate di misura più grande; pulite anche le  seppioline , togliendo il becco, gli occhi e  le interiora. Passateli in una  padella antiaderente con un filo d’olio,  giusto per qualche minuto (io ho usato le seppioline piccole, se non le trovate cucinateli separatamente perché avrebbero tempi di cottura diversi). Salate a piacimento e   tenete da parte.
Disponete la pasta su ogni piatto  e riempite ogni pezzo con un singolo  ingrediente: pomodorini gialli e rossi, della burrata, selle seppioline (se troppo grandi tagliatele a pezzetti), dei cubetti di salmone  e dei capperi. Distribuite sopra ogni piatto qualche cucchiaino di emulsione di olio al basilico  e decorate con qualche fogliolina di basilico e fiori eduli a piacimento.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

due × 5 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Previous Post Next Post